Non lavoro per etichette,
ma per processi.
Le persone non arrivano perché «hanno un'identità»: arrivano con storie in cui identità, relazioni, desiderio, stigma e consenso si intrecciano. Per questo organizzo il mio lavoro per ambiti — non per categorie di persone.
Ambito 01
Relazioni
Comunicazione, bisogni, confini, gelosia, accordi, autonomia e configurazioni relazionali sostenibili — senza considerare un modello superiore all'altro.
Ambito 02
Sessualità
Piacere, curiosità, dubbi o sofferenza: uno spazio sex-positive e non patologizzante per esplorare tutto ciò che riguarda la propria sessualità.
Ambito 03
Identità e consapevolezza di sé
Un processo in continua evoluzione: uno spazio affermativo per costruire significati personali senza partire da modelli prestabiliti.
Ambito 04
Consenso, confini e relazioni funzionali
Il consenso è un tema trasversale a tutti gli altri: pratica quotidiana di ascolto, negoziazione e cura reciproca.
Impegno clinico
Uno spazio affermativo LGBTQIA+
Non un «tema» ma un impegno di posizionamento: competenze specifiche sulle esperienze LGBTQIA+, senza considerare l'essere LGBTQIA+ un problema clinico.
Quando potrei non essere la persona giusta.
Non ci sono ambiti che tratto per completezza. Preferisco dire chiaramente cosa non faccio, e orientarti verso colleghə con la specializzazione giusta.